Energia primaria dalla cogenerazione oil free: così le palestre diventano più energiche
di M. Cristina Ceresa
Energivore e assetate di acqua e calore. A pensare a quanto le palestre consumano in termini di energia e acqua viene da sudare freddo. Così come frequenti sono i capogiri di chi, proprio nei centri benessere, gestisce le bollette di acqua, luce e gas (si calcola tra il 5% e il 10% del fatturato di una simile realtà).
Doveroso correre ai ripari. Come ha fatto Get Fit, realtà con 13 club (tra Milano, Monza, Gallarate e Lugano) che sta cercando di capire come muoversi nei meandri dell’efficienza energetica. Il centro di via Meda a Milano è infatti in procinto di installare un impianto test di cogenerazione a turbina oil free (due motori da 65 kW oil free) ad alto rendimento della Capstone Turbine.
Cosa significa ciò? I tecnici della Ibt Group che stanno seguendo l’installazione fanno riferimento a un risparmio di energia primaria del 30% rispetto alle stesse quantità di energia elettrica e termica ottenute attraverso sistemi tradizionali. Inoltre, l’impianto non necessita di olio lubrificante o liquidi refrigeranti. Queste caratteristiche consentono emissioni in atmosfera ridotte (inferiori a 5 ppm di NOx), tali da rispettare anche le più stringenti prescrizioni in tema di CO2, come quelle in vigore in Lombardia nelle zone centrali di Milano. Un impianto che porta al riparo di eventuali black out dovuti a picchi di consumo.
Per il momento Get Fit non sembra avere in business plan altre procedure green. Vero è che il gruppo si è concentrato sul al benessere indoor dei proprio ospiti: spesso le sale fitness si affacciano su un giardino mediterraneo con palme e ulivi per allenare nel “verde”; mentre alcune buone azioni sono state condotte contro lo spreco di acqua: qui il 30% delle docce sono dotate di miscelatore ad aria che consentono di ridurre il consumo. Inoltre, garantisce un portavoce del Get Fit, tutti i punti luce del club sono a risparmio energetico. Ma Livio Luardi, fondatore e amministratore unico del gruppo milanese, lo dice chiaro: “dove il contesto lo permette, procederemo nell’implementazione di nuove tecnologie energetiche, come la cogenerazione e il fotovoltaico per raggiungere l’indipendenza energetica dei nostri centri”.
da TEKNECO.IT